03 10th, 2010

AppJourney #1 : il modo più comodo per leggere fumetti su iPhone

Parlare di applicazioni per iPhone è come parlare di tutto, dunque di niente. È così varia la proposta di centinaia di migliaia di applicazioni per le funzionalità più disparate che è difficile tenere saldo l’obiettivo di sviscerare un argomento. Ci proverò in questa nuova rubrica del blog HCE, iniziando da quella che è una mia passione che ho cercato di riportare immediatamente sul mio iPhone: usarlo come e-book reader per leggere fumetti.

Intanto, piccola premessa: come sono distribuiti i fumetti digitali? Ci sono formati proprietari, ci sono applicazioni che non fanno altro che connetterti ad un sito dal quale, da semplici pagine html, si potranno sfogliare i propri fumetti preferiti in jpg, ci sono i pdf (piuttosto scomodi a dir la verità), ma soprattutto la maggior parte dei fumetti, intendendo per fumetti i classici comicbooks americani di 32 pagine circa spillati, sono distribuiti in formato .cbr (Comic Book Archive files ).

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Che il melafonino abbia cambiato radicalmente il nostro modo di usare il cellulare è un argomento trito e ritrito.
Non ho mai sentito dire quanto fosse cool chiamare o ricevere chiamate con l’iPhone.
Tant’è vero che con l’iPhone si fa di tutto tranne che telefonare.
La vera innovazione sono le applicazioni messe a disposizione da Apple e sviluppatori di terze parti.

Questo è un elenco di apps utili per tenerci informati di quanto accade nel mondo e nella nostra sfera privata.

  1. Reeder

    Uno dei migliori client rss disponibile nell’App Store che si sincronizza con il vostro Google Reader account.
    A differenza di tante altre ottime alternative (Newsstand, NetNewsWire, Pro RSS Reader, etc), Reeder è dannatamente veloce ed estremamente intuitivo. Permette di scorrere le notizie in ordine cronologico, per sezione, “da leggere”, “già lette”, marcate come importanti ed altro ancora. Di ogni feed ne permette la condivisione con Delicious, PinBoard, Instapaper, ReadItLater, Twitter o l’invio via mail. Volete altro? Read the rest of this entry »



Lo stesso progettista del tema “Nexus Lines“, che vi ho citato diversi giorni fa, ha inviato ed arrivato una nuova applicazione molto bella.

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03 5th, 2010

Mentre il mondo si interroga sull’uso del web 2.0 per comunicare e fare nuovo giornalismo, o almeno sulle nuove forme di produzione di notizie nell’era di Internet diffuso e mobile, il mondo bene si domanda come evitare di finire sparato in prima pagina su siti, sitarelli, linee di Twitt o profili Faccialibro.

Che la sbornia di condivisione stesse arrivando al limite di sopportazione era noto, tra diffusione di cellulari e profili di Social Network, praticamente ogni aspetto della nostra vita finisce online. Talvolta anche nostro malgrado.

Gli ambienti bene newyorkesi si muovono in direzione di una ferrea regolamentazione di questi aspetti di socialità sfuggiti al controllo.
Proliferano le feste e i luoghi di raduno in cui è espressamente vietato usare Smartphone e cellulari per aggiornare Blog o postare su Twitter. Una pratica da associare anche alla sempre più diffusa consuetudine di limitare l’uso degli apparecchi elettronici e telematici a nostra disposizione (unplugged day) per una giornata a settimana, per riscoprire i piaceri di una vita non connessa.
Onestamente non saprei come collocarmi tra le due correnti, il sempre connesso e il fuggitivo dalla iper esposizione ai nuovi media. Però l’unplugged day lo voglio far mio.
Non potrà che essere relegato al fine settimana, causa lavoro che svolgo, ma sicuramente sarà piacevole avere una giornata lontana da schermi retroilluminati e senza quella pulsione, sempre più frequente di fotografare/attivare iPhone/ geotaggare etc etc che deriva dall’avere una connessione sempre attiva e una serie di gadget capaci di interfacciarsi ai vari profili online posseduti.

E cmq, occhio agli inviti. Sia mai che blogghiate un evento Blog Free…

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03 4th, 2010

Richiede minimo iPhone OS 3.1.2 e permette di aggiornare contemporaneamente lo stato personale sui due maggiori social network del momento, Twitter e Facebook.

L’applicazione è semplicissima, una ridotta casella dove inserire il testo, poco sopra due pulsanti a sinistra Twitter ed a destra Facebook (la loro pressione permette la attivazione o disattivazione dell’aggiornamento) ed una manciata di altre minime opzioni che andiamo a vedere nel dettaglio.

Partendo da sinistra:

  • pulsante per salvare come bozza il messaggio
  • inserimento di una immagine (presa dalle foto già presenti su iPhone o scattata ex novo)
  • musica in ascolto su iPod (si limita a postare autore e titolo, niente copertina)
  • geotag permette di inserire le coordinate GPS del punto in cui ci troviamo mentre aggiorniamo il nostro stato; viene inserito un link diretto a google maps

Fine, il prodotto della McLean Mobile Solutions, Inc. non offre altro e comunque per 0,79 € diciamo che può anche bastare.

Il prodotto è simpatico, magari un po’ piccola la finestra dedicata al testo ma comunque funzionale. I messaggi preimpostati sono ovviamente in inglese ma di facile comprensione anche per chi non mastica la lingua.

Personalmente lo trovo inutile visto che possibile usare sistemi del tutto gratuiti per fare la stessa cosa.

Ottimo il simile prodotto commericale disponibile su cydia qTweeter.