03 12th, 2010

E’ stato aggiornato Tweetie 2, una grande applicazione per gestire l’account di Twitter e non solo.
vediamo le novità: Read the rest of this entry »



Hi, Tech! #4

Author: admin
03 11th, 2010

10 marzo 2010

Primo grande traguardo per i fumetti più strunze del web. Con la vignetta di oggi raggiungiamo il numero di 50! Yeeeeaah! Yahoooo! Evvvaiiii! Olèèèèè! Sgnèèèèp…

Ps: Iphone (il cellulare per gli egotistici), G-phone (che è la zona erogena del telefonino), Blackberry (che si trova nei boschi), Samsung Omnia (che ha TUTTE le funzioni più inutili)… macché, il telefonino più figo è stato e sarà il Nokia 3310 (o 3330 per i fighi che ce l’avevano bianco): completamente a prova di zarro (mi è caduto anche dal motorino in corsa e non si è rotto), con suonerie personalizzabili, ti potevi scaricare gli sfondi orribili in b&n con i codici sui giornali e soprattutto AVEVA SNAKE… alzi la mano chi non ha passato le ore alle superiori a giocare sotto il banco (space invaders lo si finiva dopo due giorni, bantumi non ci sapeva giocare nessuno…)

Ps2 (che non è la Playstation due): ho testé appreso da un’amica londinese (Kisses, Chicca) che anche a L’hondon leggono i Cresico! Pajura! (anzi, Fear!)

Ps3 (che ovviamente è la Xbox 360): Arrivano le prime vignette per il concorso “Disegna li Cresico”. Partecipate! Cliccate sul collegamento a Facebook in questa pagina. Avanti… Fallo! Fallo! Non l’hai fatto… che ti costa? Dai forza, è proprio lì… ce la puoi fare… Fallo! Fallo! Arbitrooo! Era falloo!



Che il melafonino abbia cambiato radicalmente il nostro modo di usare il cellulare è un argomento trito e ritrito.
Non ho mai sentito dire quanto fosse cool chiamare o ricevere chiamate con l’iPhone.
Tant’è vero che con l’iPhone si fa di tutto tranne che telefonare.
La vera innovazione sono le applicazioni messe a disposizione da Apple e sviluppatori di terze parti.

Questo è un elenco di apps utili per tenerci informati di quanto accade nel mondo e nella nostra sfera privata.

  1. Reeder

    Uno dei migliori client rss disponibile nell’App Store che si sincronizza con il vostro Google Reader account.
    A differenza di tante altre ottime alternative (Newsstand, NetNewsWire, Pro RSS Reader, etc), Reeder è dannatamente veloce ed estremamente intuitivo. Permette di scorrere le notizie in ordine cronologico, per sezione, “da leggere”, “già lette”, marcate come importanti ed altro ancora. Di ogni feed ne permette la condivisione con Delicious, PinBoard, Instapaper, ReadItLater, Twitter o l’invio via mail. Volete altro? Read the rest of this entry »



03 5th, 2010

Mentre il mondo si interroga sull’uso del web 2.0 per comunicare e fare nuovo giornalismo, o almeno sulle nuove forme di produzione di notizie nell’era di Internet diffuso e mobile, il mondo bene si domanda come evitare di finire sparato in prima pagina su siti, sitarelli, linee di Twitt o profili Faccialibro.

Che la sbornia di condivisione stesse arrivando al limite di sopportazione era noto, tra diffusione di cellulari e profili di Social Network, praticamente ogni aspetto della nostra vita finisce online. Talvolta anche nostro malgrado.

Gli ambienti bene newyorkesi si muovono in direzione di una ferrea regolamentazione di questi aspetti di socialità sfuggiti al controllo.
Proliferano le feste e i luoghi di raduno in cui è espressamente vietato usare Smartphone e cellulari per aggiornare Blog o postare su Twitter. Una pratica da associare anche alla sempre più diffusa consuetudine di limitare l’uso degli apparecchi elettronici e telematici a nostra disposizione (unplugged day) per una giornata a settimana, per riscoprire i piaceri di una vita non connessa.
Onestamente non saprei come collocarmi tra le due correnti, il sempre connesso e il fuggitivo dalla iper esposizione ai nuovi media. Però l’unplugged day lo voglio far mio.
Non potrà che essere relegato al fine settimana, causa lavoro che svolgo, ma sicuramente sarà piacevole avere una giornata lontana da schermi retroilluminati e senza quella pulsione, sempre più frequente di fotografare/attivare iPhone/ geotaggare etc etc che deriva dall’avere una connessione sempre attiva e una serie di gadget capaci di interfacciarsi ai vari profili online posseduti.

E cmq, occhio agli inviti. Sia mai che blogghiate un evento Blog Free…

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Presentata ad Apple il 18 febbraio, disponibile su App Store – il negozio virtuale di applicazioni per iPhone e iPod Touch – dal primo marzo. Parliamo di iSilvio, applicazione interamente dedicata alla carriera politica ed imprenditoriale del presidente del consiglio.

Al costo di € 0,79 sarà quindi possibile scaricare sul proprio iPhone la biografia – non ufficiale – di Silvio Berlusconi, corredata dalle immagini e dai video più importanti, dalle frasi celebri e dai discorsi più significativi. A sviluppare lo sfizio tecnologico per i «melamaniaci» con il cuore che batte nel centrodestra Luigi Marino, l’ideatore di ricetteNapoli, iGandhi ma, soprattutto, di iMussolini. Scaricatissima dagli utenti, l’applicazione aveva trascinato Apple nella bufera costringendo la società di Cupertino a bloccarla e ritirarla dal marcato. Chi oggi provasse ad acquistare iMussolini nell’App Store, troverebbe come risultato della ricerca la schermata di iSilvio.

Per quelli che non riuscissero a placare la propria sete di conoscenza riguardo alla vita e alle opere dell’uomo di Arcore, è in vendita sempre a € 0,79 iCavaliere. Più di 400 le citazioni raccolte spulciando tre le testate giornalistiche nazionali in 25 anni di storia.  Sfiorando il tasto «Mi consenta…» si potranno schiudere le porte del Berlusconi-pensiero.

Mentre il mondo dell’informazione discute di par condicio, le nuove tecnologie sfruttano la voglia degli italiani di nutrire, coccolare ed esibire la propria affiliazione politica. iPhoneitalia, uno dei punti di incontro più noti per i proprietari del telefonino con la mela mangiata, si è trasformato in una tribuna politica all’apparire delle applicazioni dedicate al presidente del consiglio. Molti i «Meno male che Silvio c’è», altrettante però le critiche. Dario ad esempio si chiede «Ma c’è tutto? Anche le leggi ad personam che si è fatto? Anche i conflitti di interessi? Anche tutti i processi prescritti e quelli in corso, nei quali è impedito ad andare? ». Mentre la polemica prosegue, costringendo i moderatori del forum o a chiudere i commenti o a moderare i toni, gli elettori di centrosinistra hanno poco di che consolarsi. Al momento per loro non è disponibile alcuna applicazione identitaria. Intervenga almeno una qualche commissione di vigilanza.

Francesca Prosperi

(da www.lasestina.unimi.it)