This entry was posted on Jueves, Septiembre 2nd, 2010 at 15:53 and is filed under Italiano, Todo/All. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.


Quest’uomo è un genio
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Ammetto che il titolo è un po’ forte ma come definireste un uomo capace di vedere il PC nel ’77 (anno in cui fondò la Mela con Steven Wozniak) e di comprendere che la rivoluzione informatica sarebbe passata per l’elettronica di consumo oltre 20 anni dopo.
Potete amare o odiare i prodotti Apple, pensare che siano dei costosi giocattoli per fighetti o meravigliosi strumenti di produttività, vedere la casa di Cupertino come simbolo del consumismo imperialista o dell’apertura ai bisogni dei clienti: non importa, il dato di fatto è che Steve Jobs è il signore dei bit del 2000 come il buon William Gates (in arte Bill) lo fu negli anni ’90.
A Cupertino l’innovazione non si arresta mai. Un leader, specie nei settori tecnologici, non può dormire sogni tranquilli e deve continuamente pensare al futuro. Questo Jobs lo sa bene e ieri mattina (a San Francisco erano le 10.00, da noi le 19.00) ci ha illustrato come Apple pensa di continuare la sua cavalcata trionfale.
iOS 4.1 e 4.2
Steve si è presentato come al solito con una maglietta nera, i jeans e le scarpe da ginnastica. Il primo annuncio riguarda il sistema operativo iOS giunto alla sua ultima revision: 4.1. Sarà disponibile dalla settimana prossima. Introduce l’HDR, una feature ben nota ai fotografi che permette di fondere due o più immagini di diversa esposizione per compensare le differenze nella luminosità di una foto. Inoltre, viene inaugurato il Game Center, che costituisce una sorta di luogo virtuale in cui gli amanti del gaming potranno confrontarsi fra di loro acquisendo punti per la classifica. Questa feature si contrappone alla XBoX Live che sarà inclusa con gli smartphone con Windows Phone 7 e comprende anche nuove API per gli sviluppatori. Per incentivare il Center, Apple ha sviluppato un gioco con Unreal Engine chiamato Project Sword. Infine, vengono risolti i bug con i sensori e sono incrementate le performance di iOS con il meno potente 3G (Alleluja…).
In arrivo anche una nuova revision, 4.2, per novembre che sarà interamente dedicata all’iPad. Porterà tutte le novità introdotte per iPod e iPhone (finora il padellone era rimasto indietro negli upgrade dell’OS) e in aggiunta consentirà di stampare i documenti via Wireless (doppio Alleluja). Viene anche cambiato nome alla feature AirTunes in AirPlay perché sarà di condividere i contenuti multimediali con tutte le device Apple presenti in casa (prima era possibile solo con la musica).
iTunes
Se l’upgrade all’OS sembrava convincente, questo vi impressionerà. Nasce la decima rivisitazione di iTunes che cambia il logo, abbandonando il vecchio CD passato di moda, con il nuovo social network Ping e qualche leggera modifica grafica. Ping è uno strumento commerciale davvero potente nelle mani di Apple e ho idea che permetterà alla casa di Cupertino di incrementare i suoi già abbondanti ricavi. In pratica, chiunque abbia un account iTunes, può collegarsi a Ping e gestire una pagina personale. Su Ping sono presenti sia artisti che “ascoltatori”. E’ possibile commentare le nuove canzoni e i filmati pubblicati dagli artisti, conoscere persone che ascoltano la nostra stessa musica e condividerla. Qui viene il bello..: Ping è completamente integrato nell’iTunes Store. Se un gruppo pubblica un nuovo album sulla sua pagina voi potete sentire 30 secondi di ogni canzone gratis e decidere di acquistarle. Se vi incuriosisce il gruppo preferito di un vostro amico potete provare e magari comprare. Inutile dire che questo può favorire l’acquisto di musica generando nuovi introiti da questo business. A breve inserirò un video del funzionamento di Ping.
iPod
Su questo punto mi dilungherò di meno. Sono stati rinnovati gli iPod Shuffle, Touch e Nano. Nessun aggiornamento per il Classic (che rimane classic… brutta battuta eh, l’ho letta su Arstechnica…). Lo Shuffle torna del tutto simile al 2G, un po’ più piccolo, con le feature del 3G. E’ esteticamente bello, ma niente di eccezionale. Il nuovo Nano diventa completamente multitouch. E’ accattivante ma non incontra i miei gusti personali. Infine l’iPod Touch diventa la versione senza telefono dell’iPhone 4. Sono stati introdotti FaceTime (che funzionerà tramite indirizzo e-mail), il display Retina e le nuove fotocamere. In pratica Apple punta a sfruttarlo come piattaforma gaming per appassionati, puntando le mire contro PSP (anche se Sony sta messa male su questo prodotto) e Nintendo DS.
Apple TV
Alcuni dei rumors sono stati confermati. L’Apple TV costerà 99 dollari e ogni show in HD potrà essere affittato in streaming a 99 cents. L’hardware è stato rinnovato, la nuova “melevisione” è più piccola di due iPhone affiancati. Dispone di una porta HDMI, di un cavo Ethernet, connessione Wi-Fi e alimentatore interno. Non ha l’hard disk in quanto lavora interamente in streaming, non monta iOS e supporta la modalità AirPlay. Quello che ci fa storcere il naso è il mero supporto ai canali ABC e Fox, a Netflix e ad iTunes, la risoluzione massima 720p e la mancanza di App. Anche se bisogna ammettere che non ha senso far girare i software per iPhone su un TV Led da 42″, per giunta senza touch. Il prezzo invece è molto interessante e può costituire un alternativa alla TV satellitare. Non è ancora prevista la commercializzazione in Europa.
Per concludere, la Mela tira dritto proponendo prodotti convincenti. iOS 4.1 sistema i problemi della quarta revisione del sistema operativo e la nuova gamma di iPod è in linea con le richieste di mercato. iTunes vanta 160 mln di utenti con la carte di credito già collegata. Questo numeroso gruppo può già da ora accedere a Ping e sfruttarne appieno le capacità. Non vi sono barriere fisiche (software e hardware) né barriere psicologiche (hanno già l’iscrizione e la carta), per cui non è difficile prevedere che sarà un successo. Il beneficio di Ping sarà soprattutto per la casa; agli utenti può piacere condividere la musica con gli amici e conoscere nuovi gruppo ma sarà Apple a godere di nuovi guadagni probabilmente corposi. Se la società di Cupertino continua così, non si prevedono battute di arresto a breve termine. Jobs può vantarsi di aver concretizzato il suo sogno con successo.
Potete vedere la presentazione qui. I nuovi iPod sono già disponibili dal sito Apple.com.
Quest’uomo è un genio by Davide Costantini is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5 Italy License.
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