Archive for Abril 6th, 2012

Via iTunesCode.nl kreeg ik een nieuwsbrief binnen met deze prachtige lijst. Hij is dus niet van mij,



Ein Jugendlicher aus Südchina sagte aus, er habe seine eigene Niere verkauft, um sich ein iPhone und iPad zu erwerben. 5 weitere Personen wurden wegen “vorsätzlicher Verletzung” angeklagt.

Der Preis für ein iPhone in China liegt bei 3.988 Yuan oder rund 484 Euro.

Die chinesische Nachrichtenagentur Xinhua berichtete heute von 5 Personen, die verurteilt wurden, weil sie im April 2011 eine illegale Nierentransplantation durchgeführt haben. Demnach hat ein 17-jähriger (namentlich genannt Wang) seine eigene Niere verkauft, um sich ein iPhone und iPad zu ersteigern. Die Konsequenz für den Teenager ist jetzt eine chronische Niereninsuffizienz.

Weiteren Angaben zufolge wurde einer der Angeklagten mit 220.000 Yuan bezahlt, um den hohen Preis der Nierenoperation zu finanzieren. Wang erhielt nur ein Bruchteil des Geldes, 22.000 Yuan (ca. 2672 Euro) gingen an ihn und der Rest wurde mit den Chirurgen, dem medizinischen Personal und drei weiteren Angeklagten geteilt.

Der Teenager war aus Anhui, einer der ärmsten Provinzen Chinas, wo Bewohner häufig auf Arbeit und ein besseres Leben hoffen. Als seine Mutter ihn fragte, woher er das Geld für so ein teures Produkt nahm, gab er zu, seine Niere verkauft zu haben.

In China sind die Apple-Produkte sehr populär, doch die Preise sind immens hoch: iPhones sind ab 3988 Yuan (umgerechnet ungefähr 484 Euro) erhältlich und die Preise des iPad starten ab 2988 Yuan (ca. 363 Euro).

Auch wenn China 2007 den Handel mit menschlichen Organen verbot, das Ereignis zeigt nur, dass die Wirkung dieses Gesetztes hier verfehlt wurde.
Es ist noch unklar, ob sich weitere Personen in dem Fall beteiligt haben, doch Xinhua schrieb, dass weitere Verdächtige noch ermittelt werden.



04 6th, 2012

Odiate le nuove interfacce stile Windows 8 e Gnome 3, studiate per i tablet? State osservando con disgusto la transizione di Apple OSX verso iOS che trasformerà il vostro desktop o laptop in un gigantesco iPhone? Avete un bellissimo monitor ad altissima definizione e non capite perché sprecare tutto quello spazio con icone grosse quanto un uovo sodo? Ebbene, installate Linux Mint.

Ho già avuto modo di tessere le lodi di questa distribuzione, la cui popolarità cresce di giorno in giorno. Linux Mint non è solo un’ottima distribuzione, forse la migliore: è in assoluto un ottimo sistema operativo. Scordatevi le difficoltà che potreste incontrare con Linux. Alcune distribuzioni fanno a gara per essere ostiche: Linux Mint no. Funziona tutto, subito, basta veramente un minimo di conoscenza per usarlo. Nel mio sistema gestisco tranquillamente un vecchio scanner per cui non esistono driver nemmeno sotto Windows, una stampante di rete Dell per la quale non ci sono driver Linux, una seconda stampante di rete multifunzione con scanner della Canon: funziona tutto.

E veniamo al punto: sapete come vanno le cose, tutto si evolve e niente è immutabile. Il team di Gnome ha pensato bene di abbandonare l’amatissimo Gnome 2 per passare all’odiato Gnome 3; Ubuntu è invece passato all’odiatissimo Unity. In entrambi i casi abbiamo le consuete icone cicciotte da tablet, che si possono usare con le dita. Ma su un desktop fanno veramente schifo. Io sul desktop voglio lo spazio ben organizzato e non disegni enormi che sembrano fatti per i bambini.

Per fortuna c’è Linux Mint: male che vada, useremo lui. E funziona piuttosto bene. Ed è gratis. Non ci costa una lira.

Il bravissimo team di Linux Mint cura varie versioni: alcune sono derivate da Ubuntu, e vanno reinstallate ad ogni upgrade (ma sono molto meglio di Ubuntu). Una versione che invece non deve essere reinstallata ogni volta è la Mint Debian, che è una distribuzione rolling, ovvero per la quale vengono distribuiti gli upgrade via internet esattamente come accade per gli aggiornamenti di Windows. Ed è di questa (che uso regolarmente, anche ora che sto scrivendo) che voglio parlare.

Il team di Mint si è trovato di fronte all’adozione di Unity da parte di Ubuntu ed all’abbandono di Gnome 2, destinato in breve tempo a diventare un ambiente desktop obsoleto. Non convinti della bontà, almeno su un sistema desktop, delle nuove interfacce grafiche, ha adottato nell’ultimo upgrade distribuito via internet Mate, che è una specie di Gnome 2 redivivo, ma soprattutto Cinnamon (in italiano cannella). Cinnamon è un nuovo ambiente desktop realizzato dallo stesso team di Mint e… cosa dire, è bello. E quando dico bello, dico bello. Ci troviamo di fronte ad una sottile e minimale barra delle applicazioni posta in basso, là dove secondo me deve stare. Ma, se vogliamo, possiamo spostarla facilmente in alto (stile Mac) oppure averne due, una in alto ed una in basso.

Quella che vedete sopra è la mia installazione di Linux Mint Debian con Cinnamon. Naturalmente l’immagine di sfondo è l’elaborazione di una mia fotografia, ma vorrei attirare la vostra attenzione sul sontuoso menù.

Qui sotto, invece, ecco un dettaglio del pulsante in basso a sinistra, proprio quello che Microsoft vuole far sparire in Windows 8…

Cinnamon mi sembtra già completo e piuttosto stabile; inutile dire che in futuro migliorerà ancora. Spostando il cursore nell’angolo in alto a sinistra, apparirà una schermata stile compiz per scegliere lo spazio di lavoro (ma questa funzionalità può essere ampiamente personalizzata).

Questa sera, con qualche difficoltà perché i server erano sovraccarichi, sono passato da Gnome 2 (sempre nella perfetta interpretazione di Mint) a Cinnamon, senza dover reinstallare tutto e senza perdere nemmeno un programma. E con un bellissimo ambiente desktop nuovo di zecca, Cinnamon, che vi consiglio di provare.

Date una chance a Linux Mint, non ve ne pentirete…



Ya sabéis que no soy muy de Jailbreak, pero vi el video de este Tweak y me quedé realmente impresionado, por lo que lo comparto con vosotros ;D

SBCoders ha lanzado un nuevo e interesante tweak para iOS, Aero, con el que se reinventa la función de la multitarea en el iPhone. Cuenta con una serie de efectos y animaciones creando un ambiente muy agradable en nuestro terminal.

Esta herramienta tiene mas de 10 tipos de animaciones para que podamos elegir la que más nos agrade, además de incluir dos fondos diferentes. Una característica que me parece muy interesante es la opción de poder elegir el patrón para mostrar la multitarea, alejándonos de este modo del botón home para activar esta función. Read the rest of this entry »




Flixel  es una aplicación lanzada esta semana que nos permite hacer fotos en movimiento con la cámara de nuestro iPhone. El resultado final es parecido al de un gif animado. Al tomar nuestra fotografía en movimiento podremos seleccionar la parte que queremos animar, retocarla añadiendo diferentes tipos de filtros o seleccionar el tipo de movimiento que queremos darle.

A continuación podremos publicar nuestra foto al más puro estilo Instagram para compartirla con otros usuarios y mandarla a nuestro perfil de Facebook, Twitter o Tumblr. El proceso de funcionamiento es sencillo: abrimos la app, nos dirigimos a la cámara, capturamos durante unos segundos cualquier escena y a continuación, con nuestro dedo, destacamos el segmento de la fotografía que mostrará movimiento.

Podéis descargar Flixel de manera gratuita en la App Store.

496885363 Flixel, la aplicación que te permite capturar fotos con movimiento Flixel
Desarrollador: Flixel Photos Inc.
Precio: gratis (descargar aplicación)